RACCONTI DA COPENHAGEN

  • Proiezioni video e foto della mobilitazione

  • Discussione con le/gli attiviste/i di ritorno dal Controvertice


Martedì 22 dicembre ORE 19
via Raimondo Di Sangro n. 23 (nei pressi di S. Domenico)

A seguire APERITIVO SOCIALE

Scarica il volantino racconti da copenaghen.pdf

Approfondimenti su Cop 15 e Controvertice clicca qui

Attac napoli
napoli@attac.org
www.attacnapoli.noblogs.org

Attac Napoli si riunisce ogni martedì alle 19 in via Raimondo di Sangro 23

 

L'acqua è un diritto non una merce!

 “Noi continueremo a gridare che l'acqua è vita, l'acqua è sacra, l'acqua è diritto fondamentale umano.”

FIACCOLATA PER IL DIRITTO ALL'ACQUA

lunedì 14 dicembre ore 17,30

Davanti al Comune di Napoli Piazza Municipio

Scarica la locandina 

L'acqua è un diritto non una merce!

NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA!

 

DICIAMO NO all'articolo 15 della legge Ronchi che privatizza la gestione dell'acqua dei rifiuti e dei trasposti pubblici locali.

VOGLIAMO che la Regione Campania impugni l'articolo 15 della legge Ronchi per incostituzionalità così come già fatto dalla Regione Puglia e dalla regione Marche

VOGLIAMO l'immediata attuazione della delibera del Comune di Napoli del 30 luglio che sancisce tariffe agevolate per i redditi più bassi e l'istituzione del “minimo vitale idrico”, ossia 50 litri al giorno gratis a persona per la soddisfazione dei bisogni primari

VOGLIAMO che il Comune di Napoli riconosca nel proprio Statuto Comunale il Diritto umano all’acqua, ossia l’accesso all’acqua come diritto umano, universale e lo status dell’acqua come bene comune pubblico; e riconosca anche nel proprio Statuto Comunale che il servizio idrico integrato è un servizio pubblico locale privo di rilevanza economica, in quanto servizio pubblico essenziale alla vita, per garantire l’accesso all’acqua per tutti e pari dignità umana a tutti i cittadini.

VOGLIAMO che l'ARIN S.p.A. ritiri immediatamente la decisione di tagliare l'acqua ai cittadini indietro con i pagamenti per evitare una emergenza sociale e sanitaria.

SAPPIAMO CHE SIGNIFICA PRIVATIZZAZIONE: aumenti delle tariffe, peggioramento del servizio, meno controlli e peggioramento della qualità dell’acqua, nessuna tutela dei lavoratori. Tutto in nome del profitto di queste aziende.

No alle aziende private! GESTIONE PUBBLICA DELL'ACQUA ORA!


Invitiamo i cittadini e le cittadine tutte che hanno a cuore il bene comune acqua, i lavoratori e le lavoratrici dei servizi idrici della provincia di Napoli, gli attivisti e le comunità in lotta contro lo scempio ambientale del nostro territorio e per un altro piano rifiuti, a partecipare alla


Comitato per l'Acqua Pubblica - Napoli


Il governo privatizza l'acqua ma la partita è ancora tutta da giocare.

Lettera aperta ai/alle cittadini/e ed alle realtà politiche napoletane contro la privatizzazione dell'acqua

 



INCONTRO DEL COMITATO ACQUA GIOVEDÌ 3 DICEMBRE ORE 17,30 IN CORSO UMBERTO N. 382

Il Parlamento ha convertito in legge l'articolo 15 del decreto 135/09 riguardante trasporti pubblici su gomma, rifiuti ed ovviamente il servizio idrico, che spinge ulteriormente alle privatizzazioni dei servizi pubblici locali. L'intenzione è quella di aumentare esponenzialmente la presenza dei privati nella gestione dei servizi pubblici locali.
 (Continua)

System Change Not Climate Change!

 

System Change!

 

Not climate change

 
Assemblea pubblica
Il clima si fa caldo.
 Un'altra energia per un altro clima e una società senza nocività

 

 Martedì 24 novembre ore 17.00


Università Orientale - P.zzo Corigliano (P.zza S. Domenico) -  aula Mura Greche



Proiezione del video: “GLOBAL REBOOT”  L’ERA DELL’ADATTAMENTO

Intervengono:

● Marco Bersani - attac italia (Autore del libro: “Nucleare, se lo conosci lo eviti”)

● Tommaso Esposito - Comitato contro l'inceneritore di Acerra (nocività e lotte ambientali)

● Antonio d’Acunto - Verdi Ambiente e Società (clima: i nodi di Copenaghen)


napoli@attac.it

www.attacnapoli.noblogs.it

 AttacNapoli si riunisce ogni Martedì alle 19.00, in Via Raimondo di Sangro 32

 Per approfondire:

Verso la conferenza sul clima di Copenaghen

Audio del seminario nazionale di Attac Italia "Il clima si fa caldo" con G. Aguitton (Attac France) e D. Tanuro (attivista del NPA francese ed esperto di cambiamenti climatici

Articoli vari sul prtocollo di Kyoto, conferenza di Copenaghen, e movimenti sociali contro il cambiamento climatico

 

Una cena di classe per chi è affamato di alternative...

Prima iniziativa del Comitato Abitanti di Materdei

Nel quartiere Materdei qualcosa si muove. Ai primi di settembre iniziò ad incontrarsi un comitato di quartiere per iniziare ad affrontare i vari problemi del quartiere in un processo partecipativo e di autorganizzazione dei suoi abitanti. Insomma se era possibile cotruire un percorso diverso rispetto a quello della clientela politica per rendere il qartiere più vivibile e accogliente e, perchè no, innestare un processo di partecipazione alla politica dal basso.

Il comitato è nato appena in tempo. Mentre vari compagni discutevano di questa ipotesi i fascisti di casa Pound, con l'appoggio del Partito delle Libertà, occupa uno spazio per farne un covo di intolleranza dal quale far partire le loro "azioni culturali" come il pestaggio dello studente dei collettivi studenteschi alla scuola Margherita di savoia a Montesanto

Domani la prima iniziativa nel quartiere di Materdei del Comitato Abitanti di Materdei

ArtistiAntifascisti.pdf

Perchè solo uniti si vince contro la crisi e i licenziamenti...

ROMA SABATO 17 OTTOBRE MANIFESTAZIONE ANTIRAZZISTA.
Pulman da Napoli ore 9 P.zza Garibaldi

www.17ottobreantirazzista.org

...perchè 3,5 milioni di persone in Italia vivono sotto leggi diverse in uno stato di apartheid; perchè 3,5 milioni di lavoratori e lavoratrici nel nostro pase sono discriminati/e a causa della loro provenienza; perchè non basta nascere in Italia per avere uguali diritti; perchè nel nostro paese ci sono i lager e si chiamano Centri di Identificazione ed Espulsione; perchè la Fortezza Europa è solo un'ipocrisia per creare clandestini; perchè solo uniti si vince contro la crisi e i licenziamenti...

...e se non siete ancora convit@ a venire a Roma il 17 ottobre leggete  questo bellissimo articolo di Vincenza Perilli. http://marginaliavincenzaperilli.blogspot.com/ 

NOI NON SIAMO COMPLICI

Quante volte, studiando la storia del Novecento, è capitato di chiedersi perché durante il nazismo la gente facesse finta di non vedere quanto avveniva nelle strade delle proprie città – rastrellamenti, soprusi, violenze – e di non sapere ciò che succedeva nei lager? E quante volte la risposta è stata “Io non avrei potuto far finta di niente”? E allora perché oggi tante, troppe persone, fingono di non vedere quello che succede nelle strade, fingono di non capire gli effetti mortali che il cosiddetto “pacchetto sicurezza” ha sulla vita di migliaia di esseri umani, fingono di non sapere che nelle città in cui viviamo ci sono luoghi che, per come ci si viene rinchiusi/e e per alcune delle violenze che vi vengono esercitate, ricordano i famigerati lager di stampo nazista?  (Continua)

Acqua pubblica? RIPUBBLICIZZARE SI PUÒ!

da www.acquabenecomune.org

Fonte: Il Caffè

Lasciare Acqualatina si può e conviene. Ecco i conti veri

di Roberto Lessio

Aprilia, non avendo ratificato il contratto, ci guadagnerebbe più degli altri. Basta far eseguire la delibera già votata

Lasciare Acqualatina si può e conviene.

Ecco i conti veri

E quei pochissimi Comuni che hanno firmato il contratto dovrebbero dare al privato molti meno soldi di quanto minacciato. Anzi, è il privato che ha debiti coi Comuni

È un autentico “affare” per gli utenti la cifra indicata dal Presidente del Consiglio di Amministrazione di Acqualatina Spa, il senatore Claudio Fazzone, per far tornare interamente in mano pubblica la proprietà dell’attuale gestore del servizio idrico nell’ATO 4. Anche se si tratta di una cifra inesatta, calcolata “al volo” e fuorviante. Rispondendo ad una provocatoria lettera del Sindaco di Terracina Stefano Nardi che si era espresso in tal senso, Fazzone, dopo alcuni calcoli e passaggi alquanto approssimativi, ha indicato in circa 63 milioni di euro (63.300.889,53 per la precisione) il costo complessivo. Che mediamente fanno 100 euro a residente nell’intero ATO 4 e circa 400 euro ad utenza. E chi come Aprilia, Anzio, Cori, Bassiano, Amaseno, Pontinia ha non ratificato il contratto di gestione, addirittura non ci perderebbe nulla. Basta riprendersi reti e impianti. (Continua)

Un corteo grande e di massa per ripudiare i neofascisti di Casa Pound

C'eravamo anche noi ieri al corteo contro Casa Pound (leggi qui il comunicato della Rete antirazzista e antifascista napoletana). 

Un grandissimo corteo di 5mila persone che ha sfilato per le strade del quartiere Materdei gridando solgan antirazzisti e contro il fascismo in un quartiere simbolo della resistenza napoletana.

I neofascisti di Casa Pound continuano a presentarsi alla stampa come dei "bravi e democratici ragazzi". Una stampa idiota e di parte che fa finta di ignorare la vera natura di quell'organizzazione.

Basta farsi un giro in rete per capire chi sono e cosa pensano davvero.

Sono gli stessi che l'autunno scorso attaccarono un corteo di studenti medi con cinte e bastoni e per poi gridare aiuto alla legittima reazione di difesa (vedi le testimonanianze degli studenti medi http://www.youtube.com/watch?v=CkKlZTgqSqY&feature=related);

gli stessi che fanno convegni che inneggiano all'igiene raziale e mentale (http://www.abitarearoma.net/index.php?doc=articolo&id_articolo=13818);

gli stessi che pochi giorni fa hanno organzzato con Dell'Utri la lettura di fantomatici diari del Duce: mafia e fascisti un'accoppiata vincente nn solo al governo ma anche nelle tane del "fascismo sociale" (vedi qui).

Dietro hanno più di un partito e a Napoli sono supportati da persone come Diodato. Non si capisce infatti come è possibile che nemmeno 10 persone possa mantenere uno spazio occupato senza essere sotto minaccia di sgombero, addirittura difesi dalla polizia durante il corteo.  

Con la crisi sociale ed economica della società, e la crisi della sinistra, i vecchi e nuovi tutori dell'ordine costituito si fanno avanti e sono ben supportati. Il loro ruolo è sempre lo stesso. Fomentare la divisione di classe con il razzismo, inneggiare all'ordine contro le contraddizioni della crisi economica, e nel caso nel caso specifico di Casa Pound creare confusione copiando le pratiche e attingendo dal repertorio dell'estrema sinistra. Si chiamano fascisti del terzo millennio ma sono sempre gli stessi: a difesa del potere e dell'ingiustizia. 

Il problema oggi per noi non è solo mandarli via da Materdei, cosa necessaria per stroncare una qualsiasi possibilità di riorganizzazione dei fascisti a Napoli. Il problema è riuscire in quel quartiere a creare gli anticorpi sociali affinchè vengano ripudiati e continuareil lavoro antifascista dove non sono ancora organizzati. Su questo segnalaiamo l'intervista a Erri de Luca su Repubblica Napoli; le prossime iniziativeantifasciste sul blog http://napoli4giornate.wordpress.com/

In una sociatà razzista dove i migrati muoino per mancanze di cure mediche e si utilizzano i manganelli contro gli operai in sciopero; governata da un partito neonazista come la Lega (se l'espressione vi sembra forte guardate il documentario Stato di paura di Burchielli trasmesso sulla sette La7 e recuperabile in rete) la battaglia contro il fascismo sarà di lungo periodo.

5000 persone al corteo contro Casa Pound

Comunicato della Rete napoletana contro il razzismo, il neo-fascismo e il sessismo sulla manifestazione 

 30 settembre 2009.

Oltre 5000 persone sono partite oggi da piazza Dante per il corteo contro il razzismo, il neo-fascismo e il sessismo. Studenti delle scuole superiori e dell'università, i movimenti sociali napoletani, il coordinamento dei precari della scuola, i collettivi Glbt, una folta rappresentanza del coordinamento degli immigrati, associazioni come Attac, i comitati ambientalisti come Chiaiano e realtà democratiche di Materdei (il comitato di quartiere che ha già fatto un manifesto contro Casapound, i giovani del Pd, della sinistra radicale e di alcune associazioni). Una presenza imponente (in un giorno feriale...) che probabilmente oggi nessuna forza politica della città riesce a mobilitare!  (Continua)